Il matcha latte freddo riesce peggio di quello caldo per un solo motivo: il matcha non si scioglie nel latte freddo. I grumi, che nell’acqua calda spariscono da soli, qui finiscono sul fondo. Il trucco è stemperare la polvere a parte prima di aggiungerla al latte.
Ingredienti per un bicchiere
2 g di matcha: due cucchiaini di bambù (chashaku) pieni
60 ml d’acqua calda, a circa 80 °C
200 ml di latte d’avena freddo
1 cucchiaino di sciroppo d’acero, facoltativo
una manciata di cubetti di ghiaccio
Come si prepara
1. Setaccia la polvere con un colino a maglie fitte direttamente in una tazza. È l’unico passaggio che garantisce davvero l’assenza di grumi: durante il trasporto il matcha tende a compattarsi e da solo non si sgrana.
2. Versa l’acqua calda. Circa 80 °C, non bollente. L’acqua bollente estrae l’amaro dalle foglie e smorza la dolcezza.
3. Monta con il chasen. Con la frusta di bambù fai movimenti rapidi a W, di polso, non con tutto il braccio. Monta per quindici-venti secondi, finché in superficie compare una schiuma densa di bollicine fini.
4. Prepara un bicchiere. Ghiaccio, latte, sciroppo: in quest’ordine.
5. Versa il matcha sopra. Piano, sul ghiaccio. Sopra il latte si formerà uno strato verde, proprio come nelle foto. Mescola prima di bere.
Cosa fare se restano grumi
Il problema sta quasi sempre nel primo passaggio. Senza setaccio non otterrai un matcha latte liscio, nemmeno con un buon chasen. Se non hai un setaccio, metti la polvere in un barattolo con coperchio a vite insieme a un po’ d’acqua e agita per una decina di secondi: funziona, anche se la schiuma sarà un po’ più debole.
La seconda causa frequente è usare troppo poca acqua all’inizio. In 30 ml la polvere non ha dove sciogliersi.
Varianti
Senza zucchero: il latte d’avena è già naturalmente un po’ dolce, quindi lo sciroppo non serve davvero.
Più intenso: 3 g di matcha e 150 ml di latte. Decisamente più erbaceo.
Alla vaniglia: una goccia di estratto nel latte prima di versare il matcha.
Per il matcha latte freddo vanno bene un matcha cerimoniale di fascia più bassa o un buon matcha culinario: il latte coprirà comunque parte delle sfumature.
Domande frequenti
Perché il mio matcha latte ha i grumi?
Perché la polvere non è stata setacciata o è finita direttamente nel latte freddo. Il matcha si scioglie solo in acqua calda: stemperalo a parte in 60 ml d’acqua a circa 80 °C, poi uniscilo al latte.
Qual è il latte migliore per il matcha latte?
Il latte d’avena: è leggermente dolce e non copre il tè. Il latte di mandorla può essere troppo acquoso, mentre il latte vaccino attenua sensibilmente il sapore del matcha.
Si può fare il matcha latte senza chasen?
Sì. Metti il matcha in un barattolo con coperchio a vite con un po’ d’acqua calda e agita per una decina di secondi. La schiuma sarà meno ricca, ma non ci saranno grumi.
A che temperatura deve essere l’acqua per il matcha?
Circa 80 °C. L’acqua bollente fa emergere l’amaro e smorza la dolcezza naturale delle foglie.
Matcha cerimoniale o culinario per il matcha latte freddo?
Va bene il matcha culinario, o anche un cerimoniale di fascia più bassa. Latte e ghiaccio copriranno comunque parte delle sfumature che nelle qualità più alte paghi in più.





